Intestino irritato? I rimedi naturali che lo aiutano









Avere l’intestino irritato, cosa significa esattamente?

Perché di parole scritte sull’intestino ne leggiamo tante, come funziona, cosa rappresenta, come aiutarlo per stare meglio. Prima di tutto vorrei che ci chiedessimo: come facciamo a capire se l’intestino è irritato?

Ci sono dei segnali che spesso vengono sottovalutati e che sono indice di intestino infiammato e irritato

Quando ci troviamo di fronte a:

  • Afte alla mucosa della bocca

  • Gengive sanguinanti

  • Gonfiore di pancia che sparisce al mattino al risveglio

  • Dolore alla zona lombare della schiena

  • Ritenzione idrica

  • Continua stanchezza e spossatezza

Chiediamoci se possiamo fare qualcosa per il nostro intestino! La risposta in questi casi è sì.

Sembrano disturbi scollegati al funzionamento intestinale ma sono in realtà strettamente connessi.

Se ragioniamo in chiave olistica, ogni persona è un tutto uno e indivisibile, quindi un sintomo che si manifesta in un dato punto del corpo è spesso collegato al mal funzionamento di un organo o un apparato all’interno del corpo.

Non ha molto senso trattare il singolo problema senza lavorare anche sulla causa.

Per esempio, se ci sanguinano le gengive o se si arrossano e seguiamo una buona pulizia orale ogni giorno, allora è necessario chiamare in causa l’intestino.

Se soffriamo di ritenzione idrica costantemente che fatica ad andare via anche con l’attività fisica, allora una causa intestinale è certamente connessa.