Quando il corpo comunica con me: i segnali




Il nostro corpo ci invia segnali continuamente. Ci chiede di riposare, ci chiede di muoverci di più, ci chiede di rilassarci, ci chiede di non mangiare quell'alimento che appesantisce, ci mostra anche quali emozioni ci stanno attraversando. I suoi canali di comunicazione sono tanti, mettiamoci in ascolto del corpo e rispettiamolo.


I segnali del corpo fisico: cosa raccontano?

Tra i segnali più comuni che il corpo ci invia ci sono questi:


  • stanchezza o spossatezza

  • mal di testa

  • mal di schiena

  • rigidità alle spalle

  • mal di gola


E cosa raccontano?

La stanchezza è un sovraccarico fisico e/o emotivo che si trasforma in una maggiore produzione di tossine all'interno del corpo, che appesantiscono il sistema e lo rallentano, coinvolgendo anche la mente. In questi casi il corpo chiede ritmi più lenti, riposo e leggerezza, a tavola e nei pensieri. Portiamo allora l'attenzione su ciò che ci appesantisce.


Il mal di testa è un riflesso di un sovraccarico energetico dell'organo epatico (fegato-cistifellia), quindi cibi come caffè, alcol, cioccolato, formaggi, farine raffinate e zuccheri peggiorano la situazione. A livello emotivo, c'è una rabbia trattenuta o al contrario troppo espressa: la rabbia e la frustrazione sono sentimenti che danno vita al mal di testa.


Il mal di schiena è un riflesso di un disequilibrio a carico solitamente di stomaco o intestino, qualche volta reni. Bisogna osservare la propria alimentazione in primis e se la quantità di acqua bevuta durante il giorno è sufficiente. A livello emotivo c'è una rigidità che non permette di lasciar andare le cose, di lasciarle accadere: qui il senso di controllo è molto forte.


La rigidità alle spalle richiama una tensione all'intestino e allo stesso tempo indica che a livello emotivo il carico è troppo impegnativo, ci sentiamo responsabili di troppe cose che stanno accadendo attorno a noi.


E infine il mal di gola, che può essere provocato da un colpo d'aria come essere il risultato di un reflusso gastrico o ancora indicare tensione nella zona pelvica. A livello emotivo, la parola chiave è comunicare. Dire, dire, dire. Rappresenta il centro della parola espressa.


Con l'ascolto ci alleniamo alla salute

Il corpo ci invia segnali continuamente, è importante tenere l'attenzione su quei segnali ricorrenti. In questo modo entriamo sempre più in contatto con noi stessi, ci conosciamo, impariamo cosa ci fa bene e cosa ci danneggia e ci assumiamo la responsabilità della nostra salute.


Non è più tempo di credere che una pillolina possa salvarci la vita, soprattutto se è una pillolina presa a vita, che non guarisce ma tiene sotto controllo un sintomo.

Abbiamo l'opportunità di ascoltarci e amarci, ogni giorno di più. E se da piccoli non ce lo hanno insegnato, non è mai troppo tardi per imparare. Impariamo ad usare il nostro fornello da cucina!


Le nostre scelte ci rendono le persone che siamo e se scegliamo consapevolmente stiamo creando il futuro che vogliamo.

Sii consapevole che stai creando tutto tu

Ogni volta che scegli, influenzi il tuo presente e il tuo futuro.

Allora chiediti: cosa desidero per il mio futuro?

Come desidero sentirmi oggi?


Se la risposta è in forma, energico, in salute, felice, sereno, attivo, calmo, gioioso o qualcosa che assomigli a questi stati d'animo, allora inizia ad ascoltare i segnali del tuo corpo.

Il corpo è un dono, uno strumento divino.

Onoriamolo e prendiamoci cura di lui.


Di questo e molto altro, si occupano gli Esploratori del Risveglio. Leggi di più su di loro!


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